Le meraviglie culturali messe a rischio dal turismo di massa

vacanze-75Si è riscontrato che il turismo di massa può provocare delle conseguenze spiacevoli ai beni culturali, che rischiano di essere lesi. La Threatened Wonders List elenca la classifica delle 8 bellezze a rischio. Il primo è il deserto Wadi Rum, in Giordania, con dune di sabbia e fuoristrada, che corre il pericolo di essere invaso da imponenti resort.

Al secondo posto c’è il villaggio di Yangshuo, in Cina, contraddistinto dalla sua vegetazione incontaminata, che richiama molti più turisti di quanto le strutture ricettive sono in grado di ospitare. Di seguito c’è Tulum, in Messico, ambiente della comunità maya, minacciato dalla presenza, a poca distanza, delle spiagge dei Caraibi molto frequentate dai turisti.

Stonehenge, nel sud dell’Inghilterra, patrimonio dell’umanità dell’Unesco, è ormai circondato da parcheggi e strade che svalutano l’ambiente in cui è collocato. Machu Picchu, in Perù, pare che verrà danneggiato con la costruzione di un ponte e una strada che renderanno semplice l’ingresso dei turisti.

Jaisalmer, in India, che appare come un enorme castello di sabbia, sta subendo gravi danni strutturali a causa del gran numero di turisti che giungono in città. Timbuktu, in Mali, è sconsigliato come meta turistica a causa del terrorismo e dei numerosi sequestri. La spiaggia Bay of Fires, in Tasmania, corre il pericolo di perdere i suoi turisti a causa della protezione territoriale esercitata dagli aborigeni locali.

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