Il Brasile presenta il Carnevale
Il Carnevale di Rio è una festa che coinvolge intere città in una specie di follia collettiva, una festa per certi versi anche estenuante, è un’esplosione di gioia, di canti, di balli. L’anima dei brasiliani trova libero sfogo nel Carnevale al quale si prepara da mesi e nei quattro giorni e quattro notti esplode nel ritmo che è l’elemento principale ed il filo conduttore del carnevale stesso che si svolge tra carri, sfilate con costumi e acconciature caratteristici, fuochi d’artificio.
I famosi Blocos cioè i cordoni di gente che formano i gruppi mascherati, avanzano per le vie nei loro sfarzosi costumi e, a tempo di samba, serpeggiano lungo le strade. Le origini del Carnevale brasiliano risalgono al XIX secolo e si ha notizia dei primi balli mascherati nel 1840. Un tempo al posto dei carri e dei balli mascherati si usava lanciare limoni profumati alle ragazze e, per le strade, si lanciava anche farina e altri tipi di liquidi.
Con l’indipendenza però vi fu l’arrivo del ballo mascherato su imitazione di quello parigino e si unirono passeggiate sullo stile dei carnevali romani. Ma l’anima del popolo carioca ha fatto del carnevale una sua propria manifestazione dove poter esprimere e riaffermare la sua libertà, la difesa della sua terra e dei suoi colori. Ma il carnevale brasiliano non è solo quello di Rio, anche a Salvador de Bahia è famoso. Grande è la partecipazione soprattutto per il Trio Elettrico.
Per una settimana per le strade vi è un concerto itinerante in ricordo del gruppo che nel 1926 per primo su una vecchia Ford abbandonata, installò un impianto di amplificazione e uscì suonando per le strade. Da allora lo show si ripete ogni anno, entusiasmando i turisti provenienti da tutto il mondo. Oggi è facile permettersi una settimana in Brasile per assistere ad una festa unica nel suo genere e vedere le più famose scuole di samba danzare fino all’alba.